Il Mio Blog non vuole essere un monologo, ma un invito all'incontro: pertanto sono graditi i commenti e il succedersi degli scambi che ne conseguono.
Buona lettura!
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venerdì 14 ottobre 2016

L'elfo dispettoso


Ho incontrato un omino che è verde e flessuoso. Col naso all'insù saltella da un albero all'altro cercando nel cielo quel che solo lui sa.

Ma invero verde non è: è solo il riflesso del bosco, in cui lui si confonde, visibile solo a chi occhi possiede per farlo.

Un omino davvero non è, ma un omone forzuto, dalle spalle ben ampie e la vita sottile. Son grosse le mani e più forti le braccia, in agili mosse lui corre e poi salta.
 
Kod lui si chiama, ed un Elfo lui sembra, di quelli che amano il gioco e lo scherzo, ma son buoni di cuore - e quindi far male non sa.
Salta in modo farsesco tra i rami: ti mostra che è bravo, e poi corre veloce con le gambe sottili.

Un elfo, un elfo lui pare, nel bosco e sul mare, con gli occhi che riflettono il colore del cielo. E i pesci accorrono a frotte, i delfini e i gabbiani, a corteo nella sua traversata sul piccolo guscio di noce. 
Gioca, urla e sorride. Colpisce con forza e si spiace, adora il frastuono dei giochi che fa, e arriccia le labbra, senza nemmeno saperlo, in tenera smorfia davvero.

Un pò dispettoso ma affatto crudele, in molteplici forme si lascia osservare. Ora un colore, ora una voce sottile, e canta e saltella per le strade che trova. 
Il cielo lo ammira, le fronde lo toccano un pò, curiose di cogliere il tono di quel vispo individuo. 

Larghe le spalle, grosse le mani, i segni sul viso dell'esperienza vissuta: è bello il sorriso che nasconde lo scherzo, ti morde e ti punge ma male non fa. 

Oggi indossa un buffo berretto, morbido in forma che termina in su. Sembra un antico berretto da notte, la cui punta rimane laggiù. 
Tiene calda la testa e ripete la lagna, che ha male alla schiena ma è tutta una balla. Lui salta, alza massi e rinterra quei tronchi che cadono giù.  

È bello quest'elfo e gli piace star solo: lui chiama gli amici ma poi se ne va.
E rimane per ore a far delle cose che capir non si può. 

Cammina nel fiume, tra le canne e i riflessi del sole, e amici guizzanti dalle forme allungate lo accompagnano un pò.
Le rane e i cinghiali, i meli e i noccioli, la terra lo ammira con tutti i suoi figli.

E adesso sorride dal posto in cui sta, mentre vede il mio sogno che fassi realtà.










mercoledì 10 giugno 2015

Colore e forma.


Carezze di luce sul volto, sul ventre  e sul dorso delle mani...Tanto  arancione al di la' delle palpebre, macchie variopinte appaiono e scompaiono, succedendosi pigramente in vari punti, in quel mare  calmo di calore vivace.
  Fili d'erba sotto i piedi, la consistenza friabile della terra, qualche sassetto spigoloso mi stuzzica mentre ventate fresche di fragranze vegetali sospingono via i capelli bagnati. Acqua fredda, nebulizzata e a volte pungente e imperiosa....Sotto le fronde verdi di un vecchio nocciolo. Voci amiche tutt'intorno, arrivano con l'aria. E sento il mio corpo dal suo interno, lo sento fuori mentre l'acqua snebbia via tutto, rinfresca e rigenera. Tremo e respiro, il torace si allarga. Apro gli occhi ed e' bello.
  Fasci di luce viva mi investono e mi lasciano andare, alternandosi rapidi in una danza armoniosa, scaldandomi, riflessi dal sole su superfici di vari colori che mani allegre manovrano nella mia direzione.
  Sorrido aprendo gli occhi, e brillano infinite gocce d'acqua, fittissime nel loro gioco. Raggiungono la mia persona vestendo a festa questa nuova allegria.
Aqua Lucens....





 Sissignori, sono proprio io la' sotto al nocciolo...E mi sto davvero godendo il momento. Anche perche' questo sole di giugno e' un po' birichino: viene e dopo poco se ne va. E io ho  giocato nel mentre che c'era. Poi, subito dopo, e' andato via...
 L'Aqua Lucens e' un esercizio di benessere, un modo (apparentemente) semplice di ripristinare il campo eterico delle persone e di rigenerare l'energia vitale. Un modo utile di fare divertimento...Insomma, un gioco bellissimo!
E' necessario un ambiente naturale, pulito dai rumori e dagli obbrobri emotivi, tanto sole, i colori giusti e le giuste presenze.
       Sapienza e allegria si incontrano in una esperienza davvero unica!
E chi non ci crede...Beh....Lo invitiamo a provare!!!!



Intanto... Vi invito a cliccare qui...