I gatti non mi sono troppo simpatici: li ritengo invadenti, inopportuni, approfittatori e pure atteggioni. Da qui l'espressione "troppi gatti", che utilizzo in modo scherzoso quando mi accompagno con certi amici un pò giocherelloni.
E poi combattono tra loro, in certi periodi, urlando in modo comico e fastidioso al contempo... Finché qualcuno, giunto al limite della sopportazione, non li separa tirando loro addosso qualcosa (oltre alle male parole).
Comunque questo gatto non è tinto... È solo così.
Nel complesso, anche se strano, é un bell'animale, e poi è sano e autonomo... Non dà fastidio.
Un giorno fece la sua prima apparizione questo gatto bianco, lungo e magro, con due occhioni enormi... Era molto prudente e timoroso e non si avvicinava mai troppo. Solo il giusto per far capire di essere affamato.
Così il mio amico ha deciso di aiutarlo a superare la timidezza, e ha avviato un laboratorio esperenziale iniziando a sottoporlo ad una serie di prove di resistenza, delle quali aumentava gradualmente il livello di difficolta'.
Personaggi che spesso sono proprio gatti, ai quali ne facciamo accadere di tutti i colori.
